Storia del Marchio


La storia del marchio Cicli Galetti è una storia tutta italiana dal 1920. La piccola azienda di allora produceva cinque modelli di biciclette e qualche piccolo ciclomotore. La storia del marchio Cicli Galetti è ispirata al famoso corridore eroico Carlo Galetti, vincitore di 3 Giri d’Italia rispettivamente nel 1910-1911-1912.

La Cicli Galetti si inserì nel mercato con modelli di bicicletta per lo più da passeggio ed uno solamente da corsa. Il marchio divenne ben presto molto conosciuto e popolare fino alla seconda guerra mondiale che segnò, come tante altre attività italiane, la chiusura della stessa azienda.

Il marchio riprese vita nel 1952, grazie alla famiglia Alessi di Rossano Veneto in provincia di Vicenza, nel cuore produttivo della bicicletta, il Veneto. Vennero ripresi da catalogo i cinque modelli di produzione e se ne aggiunsero altri nelle versioni più sportive. Il marchio Galetti, ora di proprietà della famiglia Zen, con cento anni di presenza sul mercato continua ad essere sinonimo di qualità, eleganza nelle scelte cromatiche e di estrema cura artigianale. Qualità che si fanno apprezzare anche ai mercati esteri quali Olanda, Inghilterra, Portogallo, Francia e Usa.

Nel 2013 nasce il progetto SAG = Solo Acciaio Galetti che si affianca alla normale produzione da catalogo.
Il fautore è Max, primogenito della famiglia Zen, cultore dell’artigianalità italiana, che vuole valorizzare la storicità del marchio e vuole farlo con l’acciaio, il materiale che ritiene più vivo, il materiale usato da sempre per la costruzione di biciclette, il materiale più nobile.
SAG riprende quattro modelli degli anni ’60, (Strada, Pista, Passeggio uomo-donna), che vengono costruiti al 100% in Italia seguendo le antiche metodologie di costruzione e la scelta accurata dei componenti rispettando lo stile e la qualità dell’epoca. Nel 2015 si aggiungono al progetto SAG altri telai più odierni, dal carattere racing: Versione Strada, MTB e Gravel, che vedete tutt’ora.